Ten City: quando la house trovò la sua anima
I Ten City hanno portato anima, voce e spiritualità nella house di Chicago. Attraverso l'incontro tra Marshall Jefferson, Byron Stingily e Herb Lawson hanno dimostrato che la musica elettronica poteva emozionare tanto il corpo quanto lo spirito.
Futuribili, immaginare ciò che verrà
Futuribili porta a Udine persone, idee e domande sul futuro. Sei voci raccontano il Festival da prospettive diverse: innovazione sostenibile, arte, giovani e lavoro, felicità, laboratori e nuovi modelli organizzativi. Un percorso che invita a non considerare il futuro come qualcosa da attendere, ma come uno spazio da immaginare, discutere e iniziare a costruire insieme.
Juliet Roberts, l’anima soulful dell’House Music
Juliet Roberts ha portato nella House Music britannica la profondità del soul e la forza del gospel. Una voce capace di unire emozione, spiritualità e cultura dei club, diventando uno dei simboli della stagione d'oro della musica da ballo degli anni Novanta.
Veronica Barnaba, fedele al proprio passo
Indipendente per scelta, determinata per natura, ha imparato presto a costruirsi il proprio spazio. Entra nelle case degli altri con attenzione, cercando di capire prima di intervenire. La maternità oggi le chiede una forma nuova di presenza, mentre continua a misurarsi con un mondo che corre. Dietro una forza che può sembrare durezza, resta il bisogno di trovare un equilibrio senza perdere sé stessa.
DJ Pierre: il ragazzo che fece parlare una macchina
DJ Pierre ha trasformato una macchina pensata per imitare un basso in uno strumento capace di creare una rivoluzione. Dalla nascita dell'acid house a Chicago fino all'influenza sulla musica elettronica mondiale, la storia di un artista che ha dato una voce nuova alla tecnologia.
Il Gugjet e la moda che si prende cura
Un piccolo cuore di ottone o rame, nato in Carnia per proteggere il corpo delle donne che lavoravano a maglia portando la gerla. Il Gugjet non era un semplice ornamento, ma un gesto di attenzione e cura. Da questo oggetto della tradizione nasce una riflessione contemporanea sulla moda: può ciò che indossiamo ascoltare davvero il corpo, invece di chiedergli di adattarsi, resistere o soffrire?
Tramezzino: il celebre triangolo di pancarrè compie 100 anni. O forse no?
Il tramezzino è uno dei simboli della gastronomia italiana, ma siamo sicuri di conoscere davvero la sua storia? Nato, secondo la tradizione, nel 1926 al Caffè Mulassano di Torino e forse battezzato da Gabriele D’Annunzio, questo iconico triangolo di pancarrè nasconde un passato ricco di dubbi, contaminazioni e racconti. In questa puntata scopriamo come nasce un classico della cucina italiana e perché, a volte, le leggende sono più forti dei documenti.
Fabrizio Barachino, non reinventarsi ma evolvere
Ha imparato a muoversi tra mondi diversi senza sentirsi obbligato a sceglierne uno solo. Cerca ordine, ma si fida dell'istinto. Ama stare con gli altri, ma sa abitare la solitudine. Curioso, irrequieto, attraversa linguaggi e deviazioni trasformandoli in possibilità. Fabrizio costruisce, Brarez lascia accadere. E forse il punto d'incontro è proprio lì, nel bisogno di restare libero di cambiare.
Everything But The Girl: la malinconia che diventò groove
Everything But The Girl hanno trasformato fragilità ed eleganza in un linguaggio musicale unico. Dal jazz acustico all'elettronica, Ben Watt e Tracey Thorn hanno dimostrato che la malinconia può diventare ritmo, emozione e groove.
Michele Polo, un mondo interessante da condividere
È una presenza capace di unire sensibilità e disorientamento, tenacia e leggerezza. Vive i legami come luoghi da proteggere e le storie come strumenti per avvicinarsi agli altri. Accogliente ma mai prevedibile, trasforma fragilità ed errori in occasioni di incontro. Non ama arrendersi, neppure quando dovrebbe. In lui l'ironia apre la strada e la cura dà senso al viaggio.