Eddie Sanson, il ragno che ricostruisce la tela

È uno di quegli uomini che entrano nei problemi invece di aggirarli. Vive con l'istinto di chi osserva tutto, collega dettagli, cerca soluzioni prima ancora che qualcuno le chieda. Non ama l'autorità cieca, ma riconosce il valore della responsabilità. Più che cercare avventure, sembra cercare un modo per essere utile.
Il custode del groove: Joey Negro

Molto prima che la parola “nu-disco” entrasse nel lessico della musica elettronica, Dave Lee — conosciuto per decenni con lo pseudonimo di Joey Negro — stava già costruendo un ponte tra il passato e il futuro della musica da ballo. Nato sull’Isola di Wight e cresciuto nell’Inghilterra degli anni Settanta, sviluppa una passione quasi ossessiva per soul, funk e disco.
MORE THAN JAZZ: Diario di bordo #1 – Prime rotte

More Than Jazz entra nel vivo con la prima tappa del suo diario di bordo. In questa puntata Alessio Screm raccoglie le voci e le emozioni dei primi concerti dell’edizione 2026, Transiti Atlantici. Dalle suggestioni musicali dell’incontro tra Italia e Brasile con Cristina Renzetti, Gabriele Mirabassi e Roberto Taufic, fino all’energia travolgente dei Zumbao tra Colombia e Venezuela, il viaggio è già iniziato. Uno sguardo anche ai prossimi appuntamenti del festival, tra l’inclusività di Armonie Inclusive e il concerto-spettacolo di Raiz. Un racconto che attraversa artisti, pubblico e luoghi della musica, seguendo la rotta tracciata da More Than Jazz.
Serena Selva – Restituire ciò che non ho avuto.

È una presenza che unisce visione e concretezza. Parte dall'intuizione ma costruisce con metodo. Non si limita a immaginare, organizza, connette, rende possibile. Lo sguardo è aperto, formato dal mondo. La direzione è precisa. Lavora perché le idee trovino forma e gli altri possano crescere dentro di esse. In lei la sensibilità non è rifugio, è uno strumento per costruire realtà.
Jocelyn Brown, la sacerdotessa del dancefloor

Nel grande racconto della musica dance, esistono voci che non si limitano a interpretare una canzone ma sembrano evocare qualcosa di più profondo, antico, quasi spirituale. Jocelyn Brown appartiene a questa categoria rara. Nata a Kinston, North Carolina e cresciuta musicalmente a New York City, Brown emerge negli anni Settanta come una forza della natura capace di attraversare soul, disco, gospel e house music senza mai perdere autenticità. La sua voce non entra semplicemente nei club; li trasforma, portando dentro la cultura dance, l’intensità emotiva delle chiese gospel afroamericane, facendo della pista da ballo un luogo di catarsi collettiva.
MORE THAN JAZZ, Il viaggio tra artisti, pubblico e luoghi della musica.

More Than Jazz – Il Podcast racconta il festival da una prospettiva privilegiata: quella di chi lo vive. Artisti, organizzatori, pubblico e territori diventano protagonisti di un viaggio sonoro tra concerti, incontri e contaminazioni culturali. Un diario di bordo che segue la rotta di More Than Jazz, esplorando le storie, le atmosfere e le persone che rendono unica questa esperienza musicale.
Calma e sangue freddo: i miei primi sessant’anni.

Oggi, sabato 20 giugno 2026, compio 60 anni. Per questa occasione ho registrato una puntata speciale, ispirata a una canzone che da molti anni mi accompagna: Calma e sangue freddo. Non parla di ciò che ho fatto. Prova semplicemente a raccontare la persona che sono diventato.
Jamie Principle, il pioniere della House Music

Nel grande racconto della house music esistono figure che hanno costruito il movimento dall’interno dei club, e altre che ne hanno definito l’anima prima ancora che il genere avesse un nome. Jamie Principle appartiene a questa seconda categoria.
Sara Fazio, la relazione oltre i numeri

È una donna che unisce radici e luce, solidità e calore. Costruisce con pazienza ciò che ha valore, ma dentro custodisce un'energia che continua a muoversi. La sua forza è stabile, il cuore generoso, lo sguardo sicuro. Non rincorre, attrae. E nel suo modo di esserci accoglie e si trasforma, lasciando una traccia viva, mai definitiva.
Alison Limerick, l’icona della Musica House e Soul

Nel grande racconto della house music britannica, poche voci hanno saputo incarnare il concetto stesso di appartenenza emotiva quanto Alison Limerick. Nata nell’East London e cresciuta in una città che negli anni Ottanta respirava contemporaneamente soul, jazz, teatro e culture underground, Limerick arriva alla musica attraverso la danza. Prima ancora di essere cantante, è corpo in movimento, disciplina scenica, sensibilità teatrale.