Questo pòdcast, è dedicato alla libertà di non appartenere dei Groove Armada.
Purple haze (2002)
Nel cuore della Londra degli anni Novanta, mentre la musica elettronica stava imparando a parlare un linguaggio sempre più universale, due amici decisero di seguire una strada diversa. Andy Cato e Tom Findlay non volevano limitarsi a riempire una pista da ballo: volevano raccontare un viaggio. Così nacquero i Groove Armada, un progetto destinato a dimostrare che house, funk, soul, dub, pop ed elettronica potevano convivere nello stesso universo sonoro. Prima ancora di diventare un duo di fama mondiale, Andy e Tom iniziarono organizzando una serata nei locali londinesi. Fu proprio il titolo di quella serata a diventare il nome con cui sarebbero entrati nella storia della musica elettronica.
If Everybody Looked the Same (1999)
Il loro incontro avvenne grazie a un’amicizia in comune e fu immediatamente chiaro che condividevano la stessa curiosità musicale. Andy proveniva dalla house e dal jazz, Tom aveva un background fatto di funk, soul e nightlife. Insieme iniziarono a produrre musica senza inseguire le mode del momento. Preferivano costruire atmosfere, alternando momenti contemplativi a esplosioni di energia. Il loro primo album li fece conoscere agli appassionati, ma fu un brano costruito attorno a un vecchio campionamento vocale trovato quasi per caso a rivelare il loro talento nel trasformare la nostalgia in qualcosa di completamente nuovo.
I see you baby (1999)
La consacrazione arrivò con una serie di brani che segnarono un’intera generazione. At the River, I See You Baby e Superstylin’ mostrarono tre anime completamente diverse dello stesso progetto. Ogni produzione sembrava appartenere a un mondo differente, eppure conservava un’identità immediatamente riconoscibile. I Groove Armada dimostrarono che la musica elettronica non aveva bisogno di scegliere tra sperimentazione e successo popolare. Poteva parlare ai grandi festival, ma anche accompagnare un tramonto, una notte nei club o un viaggio in automobile.
Superstylin’ (2001)
La loro filosofia creativa è sempre stata quella di non ripetersi. Ogni album esplora territori nuovi, mescolando cantanti, strumenti e influenze provenienti da culture musicali differenti. Anche gli spettacoli dal vivo seguono questa visione: Andy Cato e Tom Findlay costruiscono concerti in cui musicisti, strumenti e tecnologia convivono sullo stesso palco. Una scelta che, alla fine degli anni Novanta, contribuì a cambiare il modo di immaginare un’esibizione di musica elettronica.
My friend (2000)
Dietro il successo internazionale non è mai venuta meno la curiosità personale dei due fondatori. Andy Cato ha sviluppato una seconda vita come agricoltore, trasferendosi in Francia per dedicarsi all’agricoltura sostenibile, mentre Tom Findlay ha continuato a esplorare nuovi progetti musicali e a coltivare la cultura del DeeJay. Due percorsi differenti che raccontano la stessa idea di libertà: non lasciare mai che il successo diventi una gabbia creativa.
Final Shakedown (2002)
L’eredità dei Groove Armada va ben oltre i loro successi più conosciuti. Hanno dimostrato che la musica elettronica può essere raffinata senza diventare elitaria, popolare senza perdere personalità e capace di attraversare i decenni rimanendo attuale. Più che seguire un genere, hanno costruito un modo di intendere la musica: libero, curioso e aperto alla contaminazione. È forse questo il segreto della loro longevità? Andy e Tom non hanno mai cercato di inseguire il futuro. Hanno semplicemente continuato a suonare la musica che avrebbero voluto ascoltare loro per primi.
Easy (2003)
Il pòdcast dedicato alla libertà di non appartenere dei Groove Armada, finisce qui! Se vuoi ascoltare tutta la musica del Disco Sauro, scarica l’applicazione gratuita In My Radio, per Apple o Andròid.
Disco Sauro è un podcast scritto da Michele Menegon. La supervisione editoriale e musicale è a cura di Alessandro De Cillia. La voce della sigla è di Fabrizio Cerruti, quella del DiscoSauro è di Matilda, mentre la produzione e il sound design è di Michael Hammer. DISCOSAURO è un podcast realizzato in memoria del maestro Gianni De Luise.



